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Originatosi dai Monti della Laga presso Amatrice, sfocia nel Mar Adriatico presso Martin Sicuro, svolgendo il suo percorso nel fondo di una angusta valle fino ad Ascoli Piceno. Su questa valle si snoda il tracciato della via Salaria. Dopo Ascoli il Tronto amplia il suo alveo, scorrendo in pianura fino al mare.
Il nome Tronto si fa derivare dal latino truentum = impeto.
Tra i numerosi torrentelli che conferiscono le loro acque nel Tronto nella sua parte in Provincia di Rieti si cita il Torrente Castellano che nasce a 1.450 metri s.l.m. in località Sorgente Petriano (Poggio Cancelli), coordinate tavoletta I.G.M. 1:25.000 33TUH614130. Denominato nel primo tratto Fosso della Selva, tocca le località Arafranca Pinaco, S. Maria Liberatrice, Amatrice e si getta nel Fiume Tronto presso Cornillo Vecchio a quota 836 metri s.l.m. dopo un percorso di 13,5 chilometri.
Altro importante affluente della riva sinistra del Tronto è il Torrente "La Neia" che si origina nella Valle Lopa (presso Accumoli) a quota 1.232 metri s.l.m. (coordinate 33TUH523255 carta I.G.M. 1:25.000) ed ha un percorso che tocca Colleposta, Cesaventre, Domo e il Fiume Tronto. Il percorso d'acqua è lungo Km. 7,5 con un dislivello di 456 metri. Le pendici della valle sono riccamente boscate e le acque del Torrente La Neia sono ricche di trote.
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