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Lago di Paterno
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| Comune: |
Castel S. Angelo |
| Coordinate: |
I.G.M. 33TUU366943 - Tavoletta l:25.000. |
| Zona e Località: |
Cotilia. |
| Superficie max: |
Ha 2,27.20 |
| Perimetro max: |
Metri 530 (dimensioni e forma: ellisse di metri 150 x 190). |
| Profondità max: |
Attuale 54 metri. Fino al 1915 metri 37. In occasione del terremoto di Avezzano (1915), un crollo di fondo portò la profondità a metri 45. Misurazioni del 1989 hanno riscontrato la profondità attuale che ha dimostrato un ulteriore crollo del fondale. |
| Quota max: |
Metri 430 s.l.m. |
| Fauna ittica: |
Carpe, Tinche e Lucci. |
| Avifauna: |
Uccelli acquatici palmipedi di passo. |
| Vegetazione ripariale: |
Roverelle, pioppi, salici, tife, cannucce palustri. |
| Geologia: |
Fondo calcareo o dolina di crollo. |
| Notizie varie: |
Splendido lago alla base dell'abitato di Paterno. Del laghetto ne parlano gli antichi scrittori latini Dionigi D'Alicarnasso, Plinio, Varrone, Macrobio, Seneca. Essi citano il lago come Umbilicus ltaliae e dicono che in esso vi fosse una celebre isola fluttuante. Citano inoltre che qui fossero i più antichi abitanti d'italia e cioè gli Aborigeni. Circa 14 secoli A.C. vi arrivarono dalla Grecia i Pelagi che presero a convivere con gli Aborigeni e poi gli Umbri, i Sabini e infine i Romani. Nei pressi vi sono le rovine della villa di Tito, dei fornici di Paterno, della villa di Vespasiano e della chiesa di San Vittorino. |
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