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Norma istitutiva:
Legge Statale 11/02/1992 n. 157 e D.G.R. del Lazio 22/03/1994 n. 1404
Finalità istitutive:
Scopo: divieto dell'esercizio venatorio lungo le rotte di migrazione dell'avifauna.
Il lago di Ventina è un piccolo specchio d'acqua situato in una valletta compresa fra l'abitato di Colli Sul Velino e il grande lago di Piediluco.
Analogamente agli altri laghi reatini, anche quello di Ventina rappresenta un residuo dell'antico Lacus Velinus che interessava tutta la Piana di Rieti e che fu bonificato dal console Marco Curio Dentato nel 272 a.c., eliminando le acque tramite il taglio che ha dato origine alle cascate delle Marmore. Ha una forma allungata e modesta profondità.
E' alimentato dalle acque meteoriche e da quelle di sorgenti, ma non ha un ricambio idrico sostenuto e pertanto è più sensibile a forme varie di inquinamento.
Salvo una piccola spiaggetta, tutto il perimetro del lago è interessato da una vegetazione riparia oltremodo interessante, tra la quale emergono le tife e le cannucce palustri.
Esistono anche brevi lembi di quelli che un tempo erano i boschi di pianura (planiziari) legati agli ambienti umidi e costituiti da salici e pioppi sotto i quali vive un rigoglioso sottobosco.
Nei rilievi intorno al lago vi è una lussureggiante vegetazione di lecci e di altre querce che in autunno assumono colori sfavillanti gialli e arancione.
Il lago protetto dalla normativa statale e regionale in quanto specchio d'acqua, è stato dunque oggetto di un atto della Giunta Regionale del Lazio volta alla creazione di una zona di protezione dell'avifauna lungo le sue rotte di migrazione, in armonia con quanto previsto dalla legge nazionale sulla caccia n. 157 del 1992 e in attuazione delle direttive CEE n. 409/79 e n. 411/91, finalizzate all'istituzione di zone di protezione volte al mantenimento e alla sistemazione conforme alle esigenze ecologiche degli habitat interni a tali zone ed asse limitrofe lungo la rotta di migrazione dell'avifauna.
In queste zone è assolutamente vietata ogni forma di esercizio venatorio.
In periodi di calma è possibile vedere, in particolare modo in prossimità dei canneti, numerosi uccelli le cui specie sono già state ampiamente citate a proposito della riserva dei laghi Lungo e Ripasottile.
La strada provinciale Colli sul Velino - Marmore sulla quale vi è un discreto traffico, e senza considerare l'utilizzo balneare di una porzione del lago, crea ovviamente una forte turbativa alla tranquillità della vita dell'avifauna che sceglie il lago di Ventina come tappa di riposo nel suo lungo viaggio migratorio.
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