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La collezione del Museo Civico di Rieti
Nel Museo Civico di Rieti č conservata un'importante collezione di materiali; di alcuni di essi si conosce anche il contesto di provenienza. Si segnala in particolare l'urna a capanna, rinvenuta nella necropoli di Campo Reatino, che testimonia la presenza di questo caratteristico tipo di sepoltura in un periodo anteriore alla sua comparsa nella cultura laziale. Per l'etā romana, particolare attenzione meritano alcune statue, rilievi e decorazioni, rinvenute a Rieti e riferibili all'antico foro: statue di togati databili al I sec. d.C., o agli inizi del II un ritratto virile tardo-flavio, una testa di Menade in funzione di sostegno architettonico e un frammento di rilievo storico con camillus (giovane inserviente durante riti e cerimonie).
Dal Santuario di Hercules Victor a Contigliano proviene un'iscrizione con dedica a Sanctus. Insieme ad altre epigrafi di militari si conservano anche tre stele di veterani dell'epoca di Vespasiano. Dal territorio di Trebula Mutuesca (Monteleone Sabino) proviene il rilievo con scena di venatio (combattimento con le fiere), relativo ad un monumento funerario databile alla seconda metā del I sec. a.C..
Probabilmente il defunto veniva ricordato per aver allestito spettacoli gladiatori e cacce, attestati a Trebula dal rinvenimento di altri frammenti di rilievi con scene di lotta e dalle fonti. Un altro monumento funerario, del tipo a nicchia o finestra con coppia di defunti, proviene dal territorio di Rieti. Della raccolta del Museo la parte la Collezione Boschi, aggiunta nel 1912, in cui si trovano anche reperti tardo-antichi ed alcuni falsi di ignota provenienza. | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||