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7° Itinerario
Da Rieti si percorre la S.S. Salaria per l'Aquila, passato il paese di Bacugno troverete le indicazioni per Cittareale.
La rocca, che si trova sulla strada, è in parte diruta, anche se le vestigia rivelano una mole imponente ed una struttura regolare. Per rendere maggiormente interessante questo itinerario è consigliabile continuare sino alla sella; si può scegliere una facile escursione sulle montagne circostanti, o più semplicemente ammirare dalla strada il panorama che verso ovest si apre sui monti della Laga e sul Gran Sasso. Poi si può continuare, sulla stessa strada, scendendo nella vallata che conduce alla città di Leonessa.
Cittareale costituisce l'ultima fondazione compiuta dagli angiomi lungo il confine settentrionale del regno di Napoli tra Duecento e Trecento, che, nel 1329, riorganizzarono il popolamento anche della conca di Falacrine, antico vicus romano lungo il tracciato della Salaria, dove era nato l'imperatore Vespasiano. Il villaggio non fu abbandonato durante il medioevo, ma la sua vita continuò, sia pure in forme e modi diversi. La città, la cui fondazione è normalmente, quanto fallacemente, attribuita a re Manfredi nel 1261 invece che a re Roberto d'Angiò, fu costruita abbastanza arretrata rispetto al percorso della Salaria per contrastare in modo più efficace la spinta espansiva dei comuni di Cascia e di Norcia ed era dominata dalla possente rocca.
Una fortezza edificata a forma quadrangolare con gli spigoli rinforzati da grossi bastioni troncoconici, mentre il nucleo cementizio interno fu rivestito con un apparecchio murario abbastanza regolare formato da conci parallelepidi di arenaria locale. La rocca angioma fu però restaurata fortemente nel Quattrocento in seguito ad un assalto degli aquilani, che, dopo averla in gran parte diroccata, furono costretti a pagarne le spese di ricostruzione. | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||