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Escursione al Monte Navegna Anche se il percorso presenta qualche piccola difficoltà può essere compiuto da chiunque. É un percorso che permette di godere molto della superba visione della vallata del Turano e dei paesi circostanti. L'ambiente, di origine carsica è spesso avaro di vegetazione, solo ingentilito nella parte bassa dalle ginestre, testimonianze di boschi degradati fino alla quasi scomparsa, poiché ancora esistono esemplari di querce e di aceri. La cima del Navegna è occupata da grandi estensioni di prati poveri, siccitosi, ricchi di breccia affiorante. Il percorso di andata al Navegna parte da quota 680 m. di Ascrea e termina sulla cima del monte a quota 1.508 con un dislivello di 828 metri mentre il viaggio di ritorno terminante a Castel di Tora a quota 380 metri ha un dislivello di 1.128 metri. Tutto l'itinerario può essere percorso in 5-6 ore ed è lungo circa 10 Km. Si parte dall'ultimo tornante della provinciale prima della piazzetta di Ascrea. Si sale su un sentiero a gradini sulla sinistra della strada. Continuando a salire su terreno sconnesso si raggiunge in meno di un chilometro un sentiero che si muove in orizzontale verso Castel di Tora e lungo la Costa di Ascrea seguendo l'andamento del profilo del lago del Turano. Ci si addentra nel querceto e una volta imbattutisi nelle tabelle di confine della riserva, si gira a destra, si aggira il versante del Colle Castiglione. Superato uno slargo con bella vista sul bacino Turanense si trova un bivio con una mulattiera che ridiscende a Castel di Tora e che sarà usata nel viaggio di ritorno. Tenendo la destra e salendo la valletta separante il M.te Mogaro dal M.te Filone si entra in un bosco degradato di querce e ginestre. Alla sommità della vallecola ci si porta a sinistra fino ai Casali delle Forche, rifugi circondati da prato. Vicino vi sono i sentieri per Varco Sabino, per Ascrea e per il Navegna che domina la zona con la sua cima che ormai si raggiunge con facilità. Nel ritorno si ripercorre lo stesso itinerario poi si gira verso destra nel punto già citato. Discendendo attraverso zone prative si arriva a Fonticelli e ai casali di Ordella. Ormai Castel di Tora è prossimo. | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||