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  Turismo |  Itinerari |  Provincia |  Quinto :

Ponticelli

Il paese allunga le sue vecchie case strette le une alle altre, su un’altura alla cui estremità orientale domina la Chiesa di S. Maria del Colle.

Ponticelli è ricordato per la prima volta nel Regesto Farfense nel 936; nel secolo XIV era feudo di Messer Ludovico di Giovanni da Canemorto che nel 1382 ne vendette una parte ai Brancaleoni di Romania. Verso la metà del Quattrocento passò agli Orsini e quindi, successivamente, ai Barberini, agli Sciarra, ai Lante della Rovere, per tornare, infine, alla S. Sede.

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All'ingresso dell'abitato sembra volerci dare il benvenuto, dalla sua edicola, una statua romana togata; poco più oltre è la Chiesa parrocchiale dedicata a S. Nicola nella quale sono degni di nota un elegante tabernacolo quattrocentesco per l'Olio Santo (oggi in Santa Maria del Colle) e una grande tela del tardo Cinquecento rappresentante l’Assunzione tra i S.S. Biagio e Antonio Abate.

Tuttavia il monumento di maggiore interesse è la già ricordata duecentesca Chiesa di S. Maria del Colle, con semplice ed elegante facciata romanica che presenta la singolarità del portale sormontato da un’edicola sorretta da colonnine su mensoloni.

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L'interno è tutto decorato di affreschi votivi che vanno dal secolo XIII al secolo XVI. Ricorderemo il frammento di Annunciazione di Scuola Romana duecentesca, la Crocifissione sopra la porta, di un buon pittore locale seneseggiante del Trecento, e un S. Giorgio quattrocentesco.

Interessante anche il pergamo adorno di pitture, oggi distaccate.

Distrutta la decorazione dell'arco e della conca absidali rappresentante Dio Padre tra Angeli, l'Annunciazione, l'Incoronazione della Vergine Assunta e gli Apostoli (1580); si poteva attribuire ad un pittore reatino: Panfilo Carnassali.

Ritornati sulla Salaria, ci si lascia a destra un avanzo del basamento in travertino su cui correva l'antica via romana e si giunge (Km. 3,7) al bivio per Scandriglia. Si piega a sinistra e si raggiunge (Km. 6,2) il paese di Scandrglia, aggrappato alle pendici di un colle che si stacca dal retrostante massiccio montagnoso.

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