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Borgo San Pietro La nuova via provinciale Cicolana si imbocca sulla sinistra, seguendo le indicazioni Avezzano l'altra prosegue diritta e, oltrepassato il bivio per Concerviano (Km. 15,7), la strada comincia a salire e raggiunge la imponente diga del fiume Salto, costruita nel 1940, la quale sbarra il lungo lago artificiale di Borgo S. Pietro, circondato da alte montagne boscose culminanti nei massicci del Nuria e del Navegna. L'antico paese di Borgo S. Pietro è stato sommerso dalle acque insieme all'omonimo MONASTERO DELLE CLARISSE fondato da S. Filippa Mareri fin dall'anno 1228. Il nuovo paese e il nuovo Monastero sono stati ricostruiti in prossimità della riva destra del lago, ma l'antica Cappella, eretta in memoria della Santa fondatrice per custodirne le reliquie, è stata ripristinata presso la nuova Chiesa, con le stesse pietre originali, e decorata, previo il loro distacco, con gli stessi affreschi quattrocenteschi (Transito della Vergine di modi umbromarchigiani) e cinquecenteschi che vi si trovavano quando l'edificio del Monastero fu dovuto abbandonare in seguito alla formazione del lago. Notevoli sono gli affreschi del tardo Cinquecento che occupano il sottarco, la volta e le pareti del vano più interno della Cappella; si potrebbero attribuire al pittore reatino Panfilo Carnassali. Annesso al Monastero, interessante museo, con oreficerie, dipinti, paramenti sacri e statue. Un luogo sicuramente da visitare è Sant'Angelo di Civitella (Pescorocchiano) ove è stato rinvenuto Il Santuario Italico.
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